Laureatosi in Lettere e Filosofia all’Università di Roma “La Sapienza”, nel 2000 è stato Visiting Scholar presso la University of Chicago (Chicago, Illinois, USA) e – dopo il postdottorato in Italianistica – conseguito presso l’Università di Padova, e una borsa di ricerca presso l’Istituto di Studi Storici di Napoli – ha insegnato in Svizzera, nelle Università di Basilea e di Friburgo.
Dal maggio 2011 insegna Letteratura italiana alla Sapienza Università di Roma.
Dal 2006 dirige, insieme a Matteo Motolese, il progetto «Autografi dei letterati italiani»; dal 2012 fa parte della Direzione di «Filologia e Critica», ed è nel Comitato Scientifico di «Studi tassiani».
Il nucleo più consistente dei suoi lavori riguarda l’opera di Tasso, cui ha dedicato, oltre svariati contributi: la monografia del 2002, che riprende la sua tesi di dottorato; il volume del 2005 “Studi su Tasso e Marino”, l’edizione critica, con note di Claudio Gigante, della “Risposta di Roma a Plutarco”, una “Guida alla lettura della Gerusalemme liberata” Laterza, 2014.
Accanto a Tasso, Marino è altro autore molto studiato: suo il profilo molto ampio per la collana “Il Sestante” della Salerno del 2008, l’edizione Bur dell’”Adone” del 2013.
Altro ambito di ricerca è la figura di Ippolito Nievo, di cui ha curato l’edizione della “Storia filosofica de’ secoli futuri…”, (Salerno, 2003); e sul quale ha prodotto vari contributi.
Proficua la sua collaborazione al Progetto Firb sugli Autografi, come attestano i volumi curati con Matteo Motolese e Paolo Procaccioli.