Passare il tempo. La letteratura del gioco e dell’intrattenimento dal XII al XVI secolo

Orientato su di un argomento in apparenza “leggero”, il Convegno su « Passare il tempo. La letteratura del gioco e dell’intrattenimento dal XII al XVI secolo » ha in realtà Individuato una serie di problemi di grande rilevanza storico-critica: a partire infatti dall’alternativa “letteratura del gioco/ letteratura come gioco”, si è giunti a fissare l’attenzione sulla questione fondamentale dell’origine, dell’essenza, della funzione stessa della letteratura.
Dai precedenti latini e mediolatini, attraverso il Medioevo e il Rinascimento, fino alle soglie dell’età barocca, il “gioco letterario” è stato inseguito e studiato in tutte le sue multiformi manifestazioni, con l’attenzione rivolta ai modi e ai luoghi (Ferrara, Firenze, Modena, Siena, ecc.) dell’attività ludica, in un rapporto sempre serrato con il contesto storico-sociale in cui è fiorita. «gioco della letteratura e gioco nella letteratura (…).

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